Verso il Sinodo...sulla sinodalità!

Questa mattina, sabato 12 febbraio 2022, presso il nostro Teatro San Giovanni Bosco si è tenuto un incontro per iniziare a capire il significato di “sinodalità” e il cammino che il papa ci ha suggerito di compiere.


Erano invitati tutti i laici delle comunità cristiane, nei movimenti e nelle associazioni cristiane di Busto Arsizio.

Hanno guidato la riflessione principalmente don GIORGIO FANTONI, parroco della Parrocchia San Michele Arcangelo della nostra città e don WALTER MAGNI, referente diocesano per il Sinodo sulla Sinodalità, insieme a don SEVERINO PAGANI (decano) e MARIA TERESA GALLAZZI (segretaria del Gruppo Barnaba).


Riportiamo di seguito le registrazioni degli interventi, per coloro che, impossibilitati a venire, volessero ascoltarli, oppure semplicemente a disposizione per la riflessione nelle varie comunità.


LECTIO DIVINA DI DON GIORGIO FANTONI SU ATTI 11, 19-26

Atti degli Apostoli (11, 19-26)

Intanto quelli che si erano dispersi a causa della persecuzione scoppiata a motivo di Stefano erano arrivati fino alla Fenicia, a Cipro e ad Antiòchia e non proclamavano la Parola a nessuno fuorché ai Giudei. Ma alcuni di loro, gente di Cipro e di Cirene, giunti ad Antiòchia, cominciarono a parlare anche ai Greci, annunciando che Gesù è il Signore. E la mano del Signore era con loro e così un grande numero credette e si convertì al Signore. Questa notizia giunse agli orecchi della Chiesa di Gerusalemme, e mandarono Bàrnaba ad Antiòchia.

Quando questi giunse e vide la grazia di Dio, si rallegrò ed esortava tutti a restare, con cuore risoluto, fedeli al Signore, da uomo virtuoso qual era e pieno di Spirito Santo e di fede. E una folla considerevole fu aggiunta al Signore. Bàrnaba poi partì alla volta di Tarso per cercare Saulo: lo trovò e lo condusse ad Antiòchia. Rimasero insieme un anno intero in quella Chiesa e istruirono molta gente. Ad Antiòchia per la prima volta i discepoli furono chiamati cristiani.


RIFLESSIONE DI DON WALTER MAGNI

"Per una chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione".

L'intera cattolicità è stata invitata da papa Francesco ad assumere uno stile di ascolto sinodale. La chiesa è invitata ad assumere una "postura" sinodale.

In questo modo si avvia in tutta la Chiesa un dovere di ascolto e un diritto di parola che da secoli erano, di fatto, venuti meno in rapporto a tutti i fedeli battezzati.

Il prossimo Sinodo non è un sinodo tematico, non è il sinodo su un argomento preciso che sta a cuore alla Chiesa. Siamo davanti a un passaggio, a un cambio, potremmo dire che questo è un sinodo sulla sinodalità, cioè su un metodo, su un modo di stare della Chiesa che deve essere declinato da parte di tutti i credenti.